3 Dicembre 2010
presso l'Hotel Fior, Via dei Carpani 18, Castelfranco Veneto (TV)
Programma:
Sono stati invitati:
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Segreteria Organizzativa
Dr G. Di Sabatino
Via Ivrea ½
35142 Padova
Tel 3480120854
Padova, 08.01.2010
Agli iscritti al
Sindacato Progetto Sanitario Nord Est
Oggetto: modifica della trattenuta sindacale a favore del Sindacato Progetto Sanitario Nord Est.
Con la presente si comunica la variazione della trattenuta sindacale a favore del Sindacato Progetto Sanitario Nord Est.
Le amministrazioni dovranno provvedere ad una trattenuta mensile per la sola Dirigenza Medica sulle competenze degli iscritti in misura pari a 15,00 (quindici Euro) mensili. Tale variazione deve intendersi attivata con effetto immediato dal mese di gennaio 2010
come da deliberazione del Consiglio Direttivo adottata in data 19 novembre 2009.
Distinti saluti
Il Segretario Generale
Dr. Giuseppe Di Sabatino
Parla il segretario generale del Progetto Sanitario Nord Est, Dr. Giuseppe Di Sabatino, e consapevole della reale situazione degli operatori dell'Emergenza Urgenza di tutti gli ospedali del territorio.
E' necessario ribadire come i medici del Pronto Soccorso, siano tenuti a lavorare in una situazione critica e di forte pressione, che non trova in alcun modo riscontro nell'analisi espressa giorni fa sui quotidiani regionali da esponenti di società scientifiche. La realtà è che la situazione al limite della sostenibilità in cui si trovano ad operare i sanitari, rischia di riflettersi negativamente sul sistema sanitario e causare la perdita di importanti professionalità in un settore di estrema importanza come quello dell'emergenza.
Il calmiere è pieno, dopo anni che il sottoscritto ha lanciato l'allarme a politici, direttori generali e società scientifiche, rimasti sordi ed insensibili alle problematiche che attanagliavano i pronto soccorsi, adesso 'suona la sveglia', così la società Simeu apre gli occhi ed inizia a parlare di sistema al collasso. Inutile anche accelerare sulla formazione! Nemmeno la stessa scuola di specialità in medicina d'urgenza (82 posti vuol dire 82 medici tra 5 anni ) darà una boccata d'ossigeno ad un sistema ormai in agonia. Io mi chiedo dove fossero i Direttori di Unità Operativa di Pronto Soccorso quando davo l'allarme! Dove sono le richieste di adeguamento degli organici in funzione dei carichi di lavoro? E i Direttori Generali come hanno impiegato gli 84.000.000 di euro come finanziamento a funzione nel solo 2005,seguiti nel 2006 da altri 84.388.000 e 69.830.000 per il 118 ed ancora 84.220.000 nel 2007 sempre per i pronto soccorsi ed altri 69.830.000 per il suem?Su quali capitoli di spesa sono stati assestati? Il nostro Presidente che si erige a difesa del popolo Veneto dov'è?
Dato che si lamenta la mancanza dei mezzi di controllo, allora riformiamo la ragioneria regionale e facciamo che si inviino in Regione i bilanci analitici delle UULLSS. Vincoliamo i finanziamenti a funzione per l'Urgenza Emergenza.
Una sanità che dovrebbe essere efficace ed efficiente soprattutto nel massimo bisogno: l'emergenza si trova ad avere un sistema con gli operatori sempre più massacrati per carenza di personale medico ed infermieristico, con difficoltà crescente a programmare con serenità le ferie. A questo si aggiunge una delibera blocca assunzioni (DGRV 3144/2005 ). Il Presidente tanto sensibile alle problematiche del popolo Veneto, quali soluzioni dà ad un anno delle elezioni regionali?
Il Progetto Sanitario Nord Est federale e solidale da tempo cerca di proporre le soluzioni alle problematiche dell'emergenza urgenza e della sanità Veneta.
Non passerà molto tempo che il 50% della popolazione Veneta si recherà nei pronto soccorsi, ma a questo punto il popolo veneto deve sapere che fine ha fatto l'ambulatorio sperimentale dei codici bianchi nelle varie UULLSS, vedi Castelfranco Veneto, Conegliano e così via. Le UTAP ? Le società scientifiche, i tecnici ed i politici forse non riescono a dare una soluzione a tutto questo e ve lo chiedete il perché? Ai posteri l'ardua sentenza. Realizzazione di una campagna di informazione sulla tematica dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie. DGRV n. 600 del 13 marzo 2007,ulteriore carico di lavoro per i pronto soccorsi e come,accade spesso in regione predicano la Quaresima per il personale medico ed infermieristico e la Pasqua per loro.
Mentre si grida l'allarme della carenza di organico dei pronto soccorsi dall'altra nelle UU. LL. SS . n. 7.8.9 si appalta il servizio di emergenza a società private vedi delibera ULS 8 Asolo del 16/02/2009 n. 191 : affidamento del servizio di soccorso medico del territorio per le Aziende UULLSS 7,8,9 della Regione Veneto per un importo stimato di circa 6.454.620,00 euro,durata appalto 36 mesi (bando scaduto il 27 maggio 2009) n. d. r. Nonostante gli eccessivi carichi di lavoro e lo stress del personale medico ed infermieristico dei pronto Soccorsi, a questo si aggiungono oltre al servizio di 118 anche l'osservazione breve istituita dalla Regione Veneto con delibera n. 4419/2005 ove cita: "la dotazione organica del personale medico ed infermieristico dedicato deve essere adeguato al numero ed alla tipologia delle attività svolte". In risposta, le aziende invece di assumere nuovo personale, hanno presentato progetti di costruzione di nuovi ospedali, come se i cittadini guarissero con il cemento e non con l'assistenza delle professionalità sanitarie.
Si raddoppiano gli spazi ma il personale è sempre quello. Il personale non può nemmeno aggiornarsi come prevede la contrattazione collettiva nazionale 180 ore circa ogni anno. Da qui il teorema più lavoro più stress psicofisico e meno aggiornamento professionale indispensabile per una propria crescita ed anche come arricchimento culturale per il bene supremo del paziente stesso.
Segretario generale del Progetto Sanitario Nord Est
Dr. Giuseppe Di Sabatino
Il Segretario Generale del Sindacato Progetto Sanitario Nord Est rimane in attesa
dell'interpretazione autentica del Dipartimento della Funzione Pubblica in merito.